DICTIONARY

Occhio

Occhio: reggendo il bicchiere per la base lo si osserva controluce per valutare la limpidezza del vino; non devono esserci corpuscoli estranei sulla superficie del liquido (“disco”), né flocculazioni o sedimenti (evidenziati da una fonte di luce laterale).

Quindi si giudicano la tonalità e l’intensità del colore, contro un fondo bianco. Si osservano gli “archetti” e le “lacrime” lasciati dall’alcol all’interno del calice (più ce ne sono, più il vino è alcolico). Si valuta l’effervescenza degli spumanti e dei frizzanti: le bollicine di gas acido carbonico (“perlage”) devono essere fini, continue e persistenti (attenzione: tracce di detersivo o di grasso nel bicchiere alterano l’emissione del perlage).