DICTIONARY

Bicchieri

“A chaque vin, son verre”: a ogni vino il suo bicchiere, dicono i francesi e hanno perfettamente ragione. Un buon bicchiere esalta il colore, il profumo ed il gusto del vino; un bicchiere sbagliato falsa le sensazioni. È dimostrato che uno stesso vino, servito in bicchieri diversi, appare differente: provare per credere. In linea di massima, un bicchiere giusto deve avere: pareti sottili, incolori e trasparenti; i vetri spessi alterano la temperatura di servizio; quelli colorati o troppo lavorati non consentono di cogliere la tonalità e l’intensità del colore del vino; calice più stretto in alto che alla base, per convogliare il profumo verso il naso; i bicchieri svasati disperdono il bouquet; capacità sufficiente a contenere una ragionevole quantità di vino; da notare che il calice non va mai riempito per più dei 2/3 del suo volume (1/3 in una degustazione tecnica); stelo abbastanza alto da impedire che le dita trasmettano il loro calore al calice. I bicchieri devono essere perfettamente puliti e inodori. Attenzione che, nel caso di vini spumanti o frizzanti, il perlage non si manifesta se nel calice rimangono piccole tracce di detersivo. Può essere utile “avvinare” i bicchieri, vale a dire sciacquarli con un goccio di vino, prima della mescita.